San Vito lo Capo

Riserva dello ZingaroSAN VITO LO CAPO è una rinomata località balneare, soprattutto per la sua bellissima Costa che si apre in una baia e spiaggia incantevoli con un'acqua cristallina che si tinge di sfumature dall'azzurro chiarissimo al verde e al blu intenso. E' un paesino tutto bianco sorto intorno alla sua Chiesa Madre nel corso del '700. Fulcro del paese è proprio questa chiesa, dall'aspetto squadrato e massiccio che ricorda la sua nascita come fortezza saracena. All'interno sorgeva una piccola chiesa dedicata a S. Vito (sorta, ove si narra sia vissuto il santo)che, divenutatroppo piccola per accogliere tutti i pellegrini, è stata allargata fino ad inglobare la sua "difesa".

IL CAPO La strada che da Custonaci si inerpica sul capo, offre belle viste sul Golfo del Cofano. Prima di raggiungere San Vito si vede sulla sinistra una delle torri di avvistamento cinquecentesche così frequenti in questa zona e si costeggia la graziosa cappella di S. Crescenzia (XVI sec.), dalla tipica forma a cuba. Superato San Vito si scorge, sulla sinistra, la vecchia Tonnara del Secco, oggi in disuso, e si raggiunge la solitaria Torre dell'Impiso (non visibile all'andata, ma solo al ritorno) anch'essa di avvistamento. Alla fine della strada si estende la bella Riserva dello Zingaro.

RISERVA NATURALE DELLO ZINGARO Nata nel 1981, è la prima istituita in Sicilia, lungo la costa che da Scopello porta a San Vito Lo Capo.

Nei sette chilometri di costa, salvati dalla speculazione edilizia e dalla strada "panoramica" che qui doveva sorgere agli inizi degli anni 80, natura, storia e tradizioni popolari s'incontrano regalando al visitatore uno scenario unico.

Riserva dello ZingaroLo Zingaro affascina per la sua aspra bellezza, per i colori del suo mare dalle bianche calette e dai riflessi turchesi, attrae il visitatore alla scoperta della natura incontaminata, della flora e della fauna locali, dei siti archeologici preistorici, dove le tracce dell'interazione tra uomo e natura, ieri come oggi, sono più che mai evidenti.

Scopello - Foto Giambattista ScivolettoSi accede alla riserva da due ingressi, uno dal lato di Scopello, uno da San Vito Lo Capo; in entrambi è possibile parcheggiare l'auto o la moto e proseguire a piedi all'interno, seguendo i sentieri segnalati. Il regolamento e la pianta della riserva possono essere ritirati nei punti di accoglienza preso ciascuno dei due ingressi.